Progetto Tariffe RC Auto
A seguito della liberalizzazione tariffaria del 1994, la voce “r.c. auto” pesa in maniera sempre più considerevole sui bilanci delle famiglie, colpite dal rincaro del servizio assicurativo anche per effetto di operazioni illecite di “cartello” sanzionate dall’Autorità Antitrust e dalla Magistratura.
Le Associazioni “Sportello del Consumatore” e “Federconsumatori Liguria”, all’interno del programma generale di intervento 2005-2006 della Regione Liguria finanziato con utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – DGAMTC, hanno svolto un’indagine sui premi assicurativi rc auto offerti alla sensibile fascia di consumatori ultra cinquantacinquenni, realizzando anche una comparazione delle principali condizioni contrattuali proposte dalle 11 Compagnie di assicurazione più importanti della Regione Liguria (8 Compagnie tradizionali e 3 Compagnie on line).
Il monitoraggio è stato poi esteso ad una valutazione “grafica” e funzionale dei documenti contrattuali sottoposti al consumatore, allo scopo di evidenziare le Compagnie che, vuoi per le soluzioni adottate, vuoi per l’impostazione redazionale, favoriscono la comprensibilità delle clausole contrattuali anche in relazione all’art. 166 del Codice delle assicurazioni.
Il quadro di conoscenze così raccolto ha avuto l’obiettivo di valutare con maggiore congruità ed equità il costo del premio indicato dalle diverse compagnie monitorate in rapporto alle condizioni delle garanzie offerte, tenendo conto degli sviluppi del mercato assicurativo.
I risultati sono distribuiti presso le associazioni promotrici e sintetizzati nella relazione finale di progetto e nel volantino “Occhio alla polizza !”
Relazione_finale_progetto (pdf)
Volantino_fronte (pdf)
Volantino_retro (pdf)
Articolo_Corriere_Mercantile (pdf)
L’indagine ha portato alle seguenti conclusioni principali
TARIFFE
Premesso che i prezzi del servizio assicurativo subiscono oscillazioni continue secondo le normali dinamiche di mercato, il monitoraggio globale dei premi sulle quattro province liguri ha permesso di trarre numerose interessanti conclusioni che talvolta “sfatano” radicate convinzioni in materia di RC auto
- Le Compagnie “on line” offrono certamente le tariffe migliori sul mercato, ma su alcuni profili possono essere “battute” dalle Compagnie tradizionali. Ne sono esempi i casi della Ras sul profilo 1 Genova, Fondiaria sul profilo 6 Genova, Carige sul profilo 2 La Spezia, Ras sul profilo 3 Savona, Lloyd Italico sul profilo 3 Imperia
- Contrariamente a quanto si pensa, la tariffa non è legata in modo proporzionale alla potenza del veicolo (Cilindrata – Kilowatt – Cavalli Fiscali) ma è maggiormente condizionata dalle caratteristiche soggettive dell’Assicurato. Ne è esempio il profilo n° 5 (Alfa Romeo 1.6) dove il premio per la copertura di una autovettura di cilindrata e potenza medio-alta non è sproporzionato rispetto a quello di autovetture “city-car”, mentre quello che conta veramente è la categoria di rischio.
- Le tariffe sono piuttosto livellate per la copertura di vetture “city-car” di ampia diffusione mentre si rilevano sensibili differenze di premio su vetture di maggiore potenza. ne è nuovamente esempio il profilo n° 5 (Alfa Romeo 1.6) dove si assiste ad oscillazioni anche del 50 %
- Non è automatico l’allineamento tariffario tra Compagnie appartenenti al medesimo Gruppo assicurativo (con l’eccezione delle Compagnie “on line”). Il fatto che alcune Compagnie siano tra loro “sorelle” non comporta infatti l’automatica coincidenza dei premi. La coincidenza è stata rilevata nel rapporto Toro / Lloyd Italico, mentre non è stata rilevata nel rapporto Unipol / Aurora, al punto che questa seconda Compagnia offre, a parità di condizioni contrattuali, un sensibile risparmio sul premio
- Mediamente la Compagnia tradizionale più cara è risultata Unipol, mentre la più conveniente è risultata Toro. Tra le Compagnie “on line”, la più conveniente è sempre risultata Genialloyd, mentre Direct Line e Linear sono risultate complessivamente a pari merito. Comparando le due tipologie di CdA, si può assistere a differenze di prezzo anche del 50 %, per cui dobbiamo dare atto che le pubblicità aggressive delle Compagnie “on line” su questo punto non sono complessivamente “ingannevoli”, caso mai i problemi possono sorgere sulle clausole contrattuali
- Operando una media ponderata dei prezzi monitorati, la provincia più cara è risultata La Spezia, quella più conveniente è risultata Imperia, mentre Genova e Savona si mantengono in posizione intermedia
CONDIZIONI CONTRATTUALI
Il monitoraggio ha confermato il rispetto formale della legge da parte di tutte le 11 Compagnie, le quali hanno regolarmente pubblicato sui siti web la nota informativa ed il fascicolo delle CGA in ossequio all’art. 131 del Codice delle Assicurazioni. Pur essendo vero che “le polizze non sono tutte uguali” il monitoraggio ha permesso di evidenziare alcuni elementi “tipici” e comuni ai testi contrattuali analizzati
- Omogeneità dell’area di copertura assicurativa
- Eccessivo ricorso alla rivalsa nei confronti del Contraente
- Tendenziale abbandono del meccanismo di rinnovo tacito
- Perfetta coincidenza delle clausole tra Compagnie appartenenti al medesimo Gruppo assicurativo (con l’eccezione delle Compagnie “on line”)
IMPATTO GRAFICO
La compresenza di fattori positivi e negativi sulla singola Compagnia non ha permesso di assegnare una votazione particolarmente “brillante” ad alcuna Compagnia monitorata.
La Commissione di valutazione è giunta ad un “voto” globalmente positivo per le c.d. “Compagnie on line” (rivelatesi più rispettose delle esigenze di comprensibilità delle CGA) ed un “voto” globalmente negativo per le Compagnie tradizionali, forse perché meno abituate, per loro retaggio storico e culturale, ad orientarsi verso le esigenze informative del moderno consumatore.
L’unificazione ed elaborazione dei dati ha permesso di stilare un “vademecum del buon assicurato” per attirare l’attenzione del consumatore sulle regole basilari di comportamento nei confronti delle Compagnie
IMPARA a comparare le tariffe assicurative raccogliendo preventivi presso diverse Compagnie. Sfrutta i “preventivatori” on line che le Compagnie devono mettere a disposizione sui propri siti internet. Non esitare a “tradire” la Tua Compagnia se trovi un’offerta migliore e più adatta alle Tue esigenze.
PROVA con fiducia a rivolgerTi ad una Compagnia on line per risparmiare in modo significativo sul premio, ma fai maggiore attenzione alle clausole contrattuali ricordando che qualsiasi rapporto futuro con la Compagnia on line sarà regolato “a distanza”, anche per la gestione dei sinistri.
RICORDA che la legge vieta alle Compagnie di subordinare la conclusione di un contratto r.c. auto alla conclusione di ulteriori contratti assicurativi, bancari, o finanziari. Il premio proposto deve essere indicato “puro”, ossia al netto di eventuali coperture o servizi aggiuntivi.
PRESTA la massima attenzione alle clausole contrattuali che regolano le esclusioni di garanzia, il diritto di rivalsa della Compagnia nei Tuoi confronti, i termini di preavviso della disdetta, la presenza di franchigie o percentuali di scoperto sui rimborsi.
RICORDA che alcune clausole “pericolose” possono essere eliminate dal contratto aumentando la copertura assicurativa con pagamento di un piccolo sovrappremio. E’ sempre bene elevare il massimale rispetto a quello minimo di legge per avere una protezione maggiore in caso di incidenti gravi.
DIFFIDA dalle offerte tariffarie troppo allettanti, facilmente possono nascondere una minore copertura assicurativa. La comparazione va sempre fatta sul globale rapporto qualità / prezzo.
IMPARA a “trattare” con la Compagnia, ricordando però che il rapporto assicurativo è un contratto “per adesione”, il cui contenuto deve essere sempre provato per iscritto. La promessa verbale dell’assicuratore non vale nulla perché eventuali accordi particolari devono essere riportati nella polizza e firmati da entrambe le parti.
CONTROLLA che i dati personali indicati nella polizza siano esatti, altrimenti la Compagnia potrebbe ridurre o annullare la copertura assicurativa in caso di sinistro.
MUOVITI in anticipo sulla scadenza della polizza per cercare un’altra Compagnia, altrimenti rischi di dover accettare un aumento del premio anche se sei stato un buon guidatore.
RICORDA che, quando il contratto non prevede lo scioglimento automatico del rapporto alla scadenza annuale, per poter cambiare Compagnia devi dare disdetta almeno 15 giorni prima della scadenza, consegnandola a mano oppure inviando un fax o una raccomandata all'assicuratore. Se il rinnovo della polizza, pur in assenza di sinistri, prevede un aumento del premio superiore al tasso d'inflazione programmata, la disdetta può essere presentata fino al giorno stesso della scadenza, ma perdi il periodo di tolleranza di quindici giorni.
RICORDA che la Tua storia assicurativa e la Tua classe “bonus / malus” sono provate dal c.d. “attestato di rischio” che l’assicuratore deve comunicare almeno 30 giorni lavorativi precedenti la scadenza contrattuale.
RICORDA che nei contratti conclusi a distanza (telefono, internet, ecc.) sei titolare di un “diritto di ripensamento” che consente di recedere dal contratto entro 14 giorni dalla data di conclusione, sempre che entro quel termine non si sia già verificato un sinistro.
PREFERISCI le Compagnie che scrivono i documenti contrattuali (nota informativa, condizioni generali, polizza) in modo chiaro e leggibile, significa maggiore attenzione verso le Tue esigenze di consapevolezza dei rispettivi diritti e doveri.
PROTESTA per la violazione dei Tuoi diritti presentando un reclamo alla Compagnia e, in caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta, segnala il problema all’autorità di controllo ISVAP (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private – Ufficio Tutela degli Utenti – Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 06- 421331, fax 06-42133426 – sito internet www.isvap.it)
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