Bilancio Sociale










INTRODUZIONE ALLA PRIMA EDIZIONE DEL BILANCIO SOCIALE
a cura di Patrizia Francalanci
Presidente “Sportello del Consumatore”


Lo “Sportello del Consumatore” è ben consapevole del fatto che il Bilancio Sociale rappresenta uno strumento di straordinaria importanza, indispensabile per certificare il profilo che legittima il ruolo di un soggetto, non solo in termini strutturali e/o organizzativi, ma soprattutto in termini “etici” agli occhi della comunità di riferimento.

Il Bilancio Sociale costituisce altresì una preziosa occasione per affermare il concetto di associazione no-profit come “buon cittadino”, ossia come soggetto che vuole contribuire a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui vive ed è inserito.

La missione dello “Sportello del Consumatore” e la sua costante condivisione all’interno dell’organizzazione sono elementi importanti per ottenere il consenso degli stakeholders e dell’opinione pubblica in generale.

Il cittadino sempre più spesso compie una scelta di appartenenza e premia l’associazione in cui si identifica, poiché condivide con essa una storia ed un cammino di scelte coerenti, misurabile anche in termini scientifici.

Darsi una visibilità nella società civile significa rendere evidente il proprio impegno nelle varie comunità locali, affermare l’importanza delle attività compiute, rendere conto del proprio impegno e delle proprie azioni nei confronti degli stakeholders (cittadini, soci, pubbliche amministrazioni, ecc.), ma anche nei confronti di chi, con il proprio lavoro e con il proprio contributo economico, ha permesso la nascita e lo sviluppo dello “Sportello del Consumatore”.

Nella convinzione che il primo dovere morale di un’associazione no-profit sia la trasparenza delle proprie azioni, lo “Sportello del Consumatore” ha deciso di proseguire l’esperienza di redazione del Bilancio Sociale, migliorandone il contenuto e la fruibilità rispetto all’anno precedente.

Oggi siamo in grado di presentare al pubblico uno strumento di agevole lettura che opera nella concreta prospettiva dell’analisi interna dell’identità e della comunicazione esterna di ciò che è stato fatto e di ciò che si intende fare, nella convinzione della necessità di coinvolgere tutti gli “attori” del territorio nel faticoso processo di miglioramento del nostro complesso tessuto sociale ed economico.